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La regalità di Cristo è una regalità di amore, non di potere, di dono, non di possesso

Gesù Cristo è il principio e la fine; l'alfa e l'omega. Egli è il Re del nuovo mondo; Egli è il segreto della storia; Egli è la chiave dei nostri destini; Egli è il mediatore, il ponte tra cielo e terra... Gesù Cristo! Ricordate questo è il nostro perenne annuncio, è la voce che noi facciamo risuonare per tutta la terra e per tutto il correre dei secoli. Ricordate ed ascoltate:  Gesù Cristo...è il nostro Salvatore, il nostro supremo benefattore: Cristo è il nostro liberatore.
Cristo ci è necessario per essere uomini degni e veri nell'ordine temporale e uomini salvati ed elevati nell'ordine soprannaturale" (Manila Novembre 1971).

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Vogliamo celebrarti, Signore,
perché sei nostro Re.
Vogliamo pregare e ripetere come tu ci hai insegnato:
«Venga il tuo Regno!»,
regno di giustizia, di verità e di pace.
Se la tua regalità trionfa,
si assottiglia la nostra mania di grandezza,
si spegne la presunzione che ci dà tante arie.
Siamo grandi solo con te,
quando ti riconosciamo nostro Sovrano,
perché ci hai amato fino alla follia della croce.
Dacci un cuore semplice,
pronto a percepire i battiti della sofferenza altrui, per condividere con gli altri la tua regalità di amore

 

 
Gesù, Re d’Amore, abbi pietà di noi.
Poiché vogliamo amarti, aiutaci ad amarti.
Poiché riconosciamo che Tu sei il Re vero,
aiutaci a sempre più conoscerti.
Poiché crediamo che Tu puoi tutto,
conferma la nostra fede con la tua misericordia.
Tu, Re del mondo, abbi pietà del povero mondo
 e di noi che siamo in esso.
Tu, Re della pace, da’ la pace al mondo e a noi.
Tu, Re del cielo, concedici di divenirne sudditi.
Tu lo sai che piangiamo: consolaci.
Tu lo sai che soffriamo: sollevaci.
Tu lo sai che abbiamo bisogno di tutto: aiutaci.
Noi sappiamo che soffriamo per nostra colpa, ma speriamo in Te.
Noi sappiamo che è ancora poco quello che soffriamo
 rispetto a quello che meriteremmo di soffrire, ma confidiamo in Te.
Noi sappiamo quello che abbiamo fatto a Te,
 ma sappiamo anche quello che Tu hai fatto per noi.
Sappiamo che sei il Salvatore: salvaci, Gesù!
Re, dalla corona di spine, per questo tuo martirio d’amore
 sii per noi l’Amore che soccorre.
Aprici colle tue mani trafitte i tesori della Grazia e delle grazie.
Vieni a noi coi tuoi piedi feriti.
 Santifica la terra e noi col Sangue che goccia dalle tue piaghe: gemme della tua regalità di Redentore.
Apri all’amore i nostri cuori con le fiamme
del tuo cuore aperto per noi.
Se ti ameremo saremo salvi qui,
 nell’ora della morte e dell’ultimo Giudizio.
Venga il tuo Regno, Signore, in terra, in Cielo, e nei nostri cuori.

Pubblicato il 10/9/2010 alle 10.44 nella rubrica La Fede.

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